Avviso pubblico per l’erogazione di servizi di cure domiciliari rivolte ai soggetti in condizione di non autosufficienza

Avviso Pubblico

Data :

21 giugno 2024

Avviso pubblico per l’erogazione di servizi di cure domiciliari rivolte ai soggetti in condizione di non autosufficienza
Municipium

Descrizione

Descrizione

  • Servizio ADI – Assistenza Domiciliare Integrata

Fondo Nazionale per la non Autosufficienza Annualità 2019 – 2021 – D.P.C.M. 21 Novembre 2019 – D.G.R. N. 331 del 10 Luglio 2023 – TRASFERIMENTO FONDO F.N.A. Annualità 2019 in favore degli Ambiti Territoriali Sociali.

Il Responsabile dell’Ufficio di Piano, ai sensi della Determina n. 327- 60/2024

Premesso che:

  • l’Ufficio di Piano, tenuto conto delle linee guida Ministeriali e della Regione Calabria, ha elaborato i Piani di Intervento relativi al Fondo sopra indicato;
  • la Conferenza dei Sindaci ha approvato i predetti Piani trasmessi ai predetti organi di competenza per la relativa approvazione;
  • il “Piano Territoriale degli Interventi FNA 2019”, trasmesso dalla Regione Calabria con Decreto Dirigenziale di trasferimento DDG n. 242 dell’11.01.2024, è stato approvato dalla Conferenza dei Sindaci in data 26.02.2024 e successivamente integrato con verbale UdP del 13.03.2024, prot. N. 8445 del 04.04.2024 a seguito di concertazione con le associazioni rappresentative della disabilità, conformemente a quanto disposto nella programmazione nazionale approvata con il D.P.C.M. 21.11.2019, nella programmazione regionale adottata con D.G.R. 331/2023 ed alle indicazioni fornite con le note prot. n 499526 del 13 novembre 2023 e n. 40736 del 22 gennaio 2024 di notifica del predetto DDG, in aderenza al principio di programmazione partecipata, in conformità all’art. 1 – commi 4° e 5°- della L. 328/2000, per come richiamato dall’art. 1 della L.R. n. 23, nonché alle raccomandazioni della Comunità Europea;
  • le azioni progettuali si realizzeranno tramite il sistema di accreditamento, disciplinato dalla D.G.R. n. 503/2019, successivamente integrata con D.G.R. n. 499/2023e con D.G.R. n. 512/2023- Allegato “A” MODIFICHE alla D.G.R. n. 503 del 25 ottobre 2019 relativa a “Riorganizzazione dell'assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi e politiche sociali. Legge 8 novembre 2000, n. 328 e Legge Regionale 26 novembre 2003, n. 23 e ss.mm.ii.” e s.m.i. – Presa d’Atto parere Terza Commissione Consiliare n. 30/12^ - Approvazione, giusta presa d’atto della Conferenza dei Sindaci in data 26.02.2024, verbale prot. n. 5233 del 28.02.2024, in corso di approvazione dall’organo consiliare del Capofila, previa approvazione del nuovo Piano di Zona triennale 2024/2026;
  • l’Albo dei soggetti accreditati è quello formato dai soggetti del Terzo Settore di cui al vigente Piano Unico di Accreditamento approvato con determina n. 163 del 24.02.2022 che erogheranno i servizi di Assistenza Domiciliare Integrata all’assistenza sanitaria ADI;

 

Premesso altresì che:

 

  • le azioni progettuali sono dirette soprattutto a rafforzare la rete locale dei servizi di supporto alle famiglie nel cui ambito vivono persone non autosufficienti in contesti domestici nei quali la capacità di supportare il proprio familiare è del tutto insufficiente o inadeguata, specie in ambienti caratterizzati da miseria ed emarginazione sociale;
  • i Piani di Intervento riguardano attività di assistenza in favore di soggetti in condizione di non autosufficienza, residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale, che hanno subito una perdita permanente, parziale o totale, dell'autonomia delle abilità fisiche, psichiche, sensoriali, cognitive e relazionali con conseguente incapacità di compiere gli atti essenziali della vita quotidiana senza l'aiuto determinante di altre persone, considerando i fattori ambientali e personali;
  • la gestione si attua attraverso la segnalazione al PUA, Punto Unico di Accesso, e prevede l’utilizzo di assegni assistenziali (voucher/buoni servizio) da spendersi, da parte dei beneficiari, presso i Soggetti che svolgono servizi per i non autosufficienti e che sono iscritti all’ALBO DEI SOGGETTI ACCREDITATI, sopra menzionato;

 

RENDE NOTO

 

IL PRESENTE AVVISO PUBBLICO

 

  1. DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO

 Possono inoltrare richiesta di assistenza ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) i cittadini residenti o domiciliati in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale succitati in condizioni di non autosufficienza, bisognevoli di assistenza continuativa, ovvero i loro familiari.

I requisiti di ammissione per la fruizione dei servizi di cui al presente Avviso sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Il cittadino di altri Stati è ammesso soltanto se titolare di permesso di soggiorno;
  • residenza o domicilio in uno dei Comuni dell’Ambito;
  • assenza o carenza familiare determinante solitudine ed isolamento;
  • stato di malattia o di invalidità che comporti temporanea o permanente perdita dell'autosufficienza, con priorità per gli allettati nel caso di ADI;
  • stati particolari di bisogno e di necessità.

Sarà possibile attivare la presa in carico di beneficiari anche attraverso la segnalazione di altri Enti, di parrocchie e Associazioni operanti nel sociale.

  • Le prestazioni sono soggette a compartecipazione dell’utenza, secondo quanto stabilito con D.G.R. n. R. n. 503/2019, successivamente integrata con D.G.R. n. 499/2023 e con D.G.R. n. 512/2023- Allegato “A” MODIFICHE alla D.G.R. n. 503 del 25 ottobre 2019 relativa a “Riorganizzazione dell'assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi e politiche sociali. Legge 8 novembre 2000, n. 328 e Legge Regionale 26 novembre 2003, n. 23 e ss.mm.ii.” e s.m.i. – Presa d’Atto parere Terza Commissione Consiliare n. 30/12^ - Approvazione.

 

  1. SERVIZI DI CURE DOMICILIARI

Tutti gli interventi sopra descritti sono da far rientrare all’interno dei servizi domiciliari, territoriali e di prossimità: servizi ed interventi decentrati sul territorio con la duplice funzione sia di promuovere il benessere e l'autonomia dei cittadini, sia di rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona incontra nel corso della sua vita,

Le tipologie di prestazioni, le specifiche del servizio e la loro disciplina, le modalità di accesso sono contenute nelle Linee Guida per le cure domiciliari vigenti.

  1. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda per l’accesso al servizio di ADI deve essere redatta obbligatoriamente sull’apposito modulo da ritirarsi, dai siti internet dei Comuni dell’Ambito, ovvero presso il Comune di residenza ovvero presso la sede del P.U.A. (Punto Unico di Accesso) sito a Taurianova, in Via F. Sofia Alessio (ex Locali Giudice di Pace) – POLO SOCIALE INTEGRATO nei seguenti giorni: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00.

I richiedenti devono far pervenire la domanda a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso, presentandola a mano al P.U.A. ovvero presso i Comuni di residenza, con allegati documenti, sottoscritta in forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Sarà cura dei Comuni dell'Ambito far pervenire le richieste al P.U.A. (Punto Unico di Accesso).

Nell’istanza i destinatari avranno la possibilità di scegliere direttamente il Soggetto (iscritto all’ALBO DEI SOGGETTI ACCREDITATI) che dovrà erogare la prestazione.

All'istanza dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità sia del beneficiario sia dell’eventuale familiare richiedente, ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 445/2000;
  • attestato ISEEcompleto della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) riportante la situazione economica dell'intero nucleo familiare; nello specifico è importante compilare, all’interno della DSU, il QUADRO FC7- Disabilità Media - Disabilità Grave - Non Autosufficienza;
  • Svama SANITARIAScheda di proposta di accesso ai servizi territoriali rilasciata dal medico curante attestante lo stato di salute;
  • Svama SOCIALErilasciata dall’Assistente Sociale di riferimento;
  • Copia del verbale della Commissione di accertamento Handicap (104/92);
  • ogni altra documentazione ritenuta valida ai fini della stesura della graduatoria.

Le domande pervenute oltre il numero programmato verranno inserite in lista d'attesa e valutate subordinatamente alla possibilità di attivazione del servizio, per:

  • numero di richieste pervenute nel succitato termine inferiore al numero di beneficiari assistibili;
  • ulteriore disponibilità di risorse finanziarie;
  • subentro a beneficiari in carico, conseguentemente a decessi/rinunce/ricoveri definitivi/cambi residenza o domicilio.

 

  1. STESURA DELLA GRADUATORIA E CRITERI DI VALUTAZIONE

La condizione di non autosufficienza è definita mediante la valutazione svolta dall'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) operante nell’Ambito. L’UVM provvederà alla valutazione ed all’approvazione delle istanze ritenute ammissibili, coordinandosi con l’Ufficio di Piano per la definizione del piano di assistenza, da redigersi in rapporto alla copertura finanziaria disponibile nel bilancio del Capofila.

  1. CALCOLO QUOTA RETTA A CARICO DELL’UTENTE

Il costo dei servizi, ovvero il contributo per il pagamento della retta da erogare per i servizi di assistenza domiciliare è quantificato secondo quanto indicato nella D.G.R. n. 503/2019, successivamente integrata con D.G.R. n. 499/2023 e con D.G.R. n. 512/2023- Allegato “A” MODIFICHE alla D.G.R. n. 503 del 25 ottobre 2019 relativa a “Riorganizzazione dell'assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi e politiche sociali. Legge 8 novembre 2000, n. 328 e Legge Regionale 26 novembre 2003, n. 23 e ss.mm.ii.” e s.m.i. – Presa d’Atto parere Terza Commissione Consiliare n. 30/12^ - Approvazione per ciascuno di esso dovrà essere detratto l’importo a carico dell’utente, se dovuto.

Al fine dell’ammissione alla compartecipazione della retta, il Comune capo Ambito, per il tramite del Comune di residenza o del Servizio Sociale Professionale, dovrà verificare, prima dell’avvio del servizio, la situazione economica familiare dell’utente e comunicare allo stesso e/o ai familiari di riferimento le modalità previste per l’integrazione della stessa.

Le persone che accedono alle prestazioni sociali in regime domiciliare, partecipano, in rapporto alle proprie condizioni economiche, così come definite dalle norme in materia di Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), alla copertura del costo delle prestazioni mediante il pagamento di una quota, secondo la definizione di cui al presente articolo, nel rispetto dei principi di equità, omogeneità e progressività in ragione della capacità economica degli utenti, secondo i dettami della già citata D.G.R. n. 503/2019, successivamente integrata con D.G.R. n. 499/2023 e con D.G.R. n. 512/2023- Allegato “A” MODIFICHE alla D.G.R. n. 503 del 25 ottobre 2019 relativa a “Riorganizzazione dell'assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi e politiche sociali. Legge 8 novembre 2000, n. 328 e Legge Regionale 26 novembre 2003, n. 23 e ss.mm.ii.” e s.m.i. – Presa d’Atto parere Terza Commissione Consiliare n. 30/12^ - Approvazione.

A tale fine è necessario che ogni utente alla richiesta del servizio di assistenza domiciliare, alleghi l’attestazione ISEE, oltre ad una Dichiarazione Sostitutiva di certificazione, resa ai sensi degli artt. 45 e 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, nella quale dovranno essere indicate tutte le pensioni e le indennità percepite a qualsiasi titolo oltre ad ogni altro reddito (Es. proventi, rendite, fitti da beni immobili e da beni mobili).

Con la presentazione della succitata documentazione il Comune capo Ambito è tenuto inizialmente a verificare quali soggetti sono in possesso dei requisiti potenziali per la contribuzione integrativa comunale, tenuto conto che per l’effettivo calcolo del contributo retta si dovranno utilizzare i criteri sopra indicati.

Il Comune capo Ambito che riceve la richiesta di accesso ad un servizio di natura domiciliare, è tenuto, a seconda della tipologia di utenza, alla quantificazione della quota a suo carico, sempre tenendo in considerazione le disponibilità finanziarie programmate.

Servizi di ASSISTENZA DOMICILIARE - Per tutti i servizi di assistenza domiciliare la compartecipazione al costo della retta deve essere calcolata tenendo conto dell’ISEE Familiare per utenti adulti, socio-sanitario per utenti disabili. Per la quota a carico dell’utente si dovrà fare riferimento al seguente calcolo: [ISEE di Riferimento (familiare- sociosanitario) ‐ ISEE INIZIALE] / [ISEE FINALE ‐ ISEE INIZIALE] x [RETTA MAX]. per ISEE inferiore 9.360,00 euro il servizio all’utente dovrà essere erogato gratuitamente. Per i servizi di assistenza domiciliare a minori non è prevista alcuna compartecipazione da parte dell’utente minore.

  1. CONTROLLO

Ai sensi di quanto previsto all'art.71 del D.P.R.445/2000, laddove sussistano dubbi sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive prodotte, si evidenzia che l'Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulle stesse, fatta salva anche la possibilità di provvedere a controlli a campione. In caso di dichiarazioni mendaci, esibizione di atti contenenti dati non rispondenti a verità, si richiama quanto previsto dall'art.76 del D.P.R.445/2000.

Ferma restando la responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o uso di atti falsi, qualora dal controllo effettuato dall'Amministrazione emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

  1. ESCLUSIONI

Saranno escluse le istanze incomplete o prive degli allegati richiesti.

  1. INFORMATIVA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (D. Lgs. 196/2003 art. 13)

Ai sensi e per gli effetti del regolamento (UE) n. 2016/679 GDPR, i dati personali forniti nell'ambito della presente procedura sono raccolti e trattati dai Comuni dell’Ambito per lo svolgimento della procedura medesima e delle attività correlate e conseguenti. Nel rispetto delle disposizioni previste dal citato decreto legislativo, il trattamento dei dati personali acquisiti sarà improntato a principi di correttezza, trasparenza e tutela della riservatezza. Tale trattamento avverrà tramite il supporto di strumenti cartacei, informatici o telematici atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, nel rispetto delle regole di sicurezza previste dal decreto legislativo medesimo e dalla normativa interna.

Il presente avviso viene pubblicato all’Albo pretorio del Comune di Taurianova, sul sito www.comune.taurianova.rc.it, nella sezione amministrazione trasparente, sezione provvedimenti dirigenti amministrativi. Verrà inoltre data informazione ai Comuni facenti parte dell’Ambito territoriale, con invito a procedere a pubblicare lo stesso nei loro siti istituzionali.

  1. NORMA TRANSITORIA

Il presente Avviso vale per le prestazioni che verranno rese a partire dal 01.07.2024.

  1. ULTERIORI INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi al P.U.A. (Punto Unico di Accesso) sito in Via F. Sofia Alessio (ex Locali Giudice di Pace) – POLO SOCIALE INTEGRATO nei seguenti giorni:

  • dal lunedìal venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 – tel. 0966938987 oppure all’Ufficio di Piano, c/o il Comune di Taurianova, Piazza Libertà n. 2.

 Tel. 0966618030/31/32

PEC: area3@pec.comune.taurianova.rc.it - ufficiodipiano@pec.comune.taurianova.rc.it

Email: servizisociali@comune.taurianova.rc.it - ufficiodipiano@comune.taurianova.rc.it

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Allegati

AVVISO PUBBLICO Servizi Cure Domiciliari ADI 2024
DOMANDA ADI - Richiesta Cure DOMICILIARI 2024
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